14 October 2020
Un patto europeo per la casa come priorità del piano di ripresa

Un patto europeo per la casa come priorità del piano di ripresa

Il piano di ripresa e il Green Deal europeo non potranno garantire giustizia economica e sociale senza affrontare la crisi abitativa. Oltre 100 leader progressisti locali, regionali, nazionali ed europei chiedono un patto europeo per la casa.

 

La pandemia COVID-19 ha messo a nudo molte crepe nella nostra società, dall’inadeguatezza e iniquità delle politiche pubbliche in materia di salute alla drammatica mancanza di coesione sociale. Tuttavia, una questione in particolare è davvero tornata al centro dell’attenzione: l’acuirsi delle diseguaglianze in termini di diritti abitativi a causa dall’attuale emergenza sanitaria. Quando eravamo tutti costretti a restare nelle nostre abitazioni per svariate settimane, in tanti sono stati rinchiusi dentro spazi sovraffollati e insalubri, tanti altri hanno avuto difficoltà ad arrivare a fine mese e permettersi di pagare le bollette per poter riscaldare le proprie case, e tanti ancora non hanno potuto avere accesso a spazi verdi per mesi.

L’Unione Europea sta attraversando da tempo un’emergenza abitativa sistemica, che ha le sue cause profonde nella carenza strutturale di case a prezzi accessibili e case popolari e nella mancanza di investimenti pubblici. Tuttavia, la questione degli alloggi si ricollega ad altre tre grandi crisi che devono essere affrontate contemporaneamente: la crisi sociale, la crisi climatica e la crisi economica.

L’edilizia abitativa e la crisi sociale

Con oltre 50 milioni di persone oberate dai costi degli alloggi, le liste d’attesa per l’edilizia sociale ai massimi livelli e 700.000 persone che dormono ogni notte per le strade d’Europa, è chiaro che risolvere la crisi abitativa significa porre l’accento sulle disuguaglianze sociali nella nostra società.

Questo drammatico quadro è stato senza dubbio aggravato dalla pandemia del Covid-19. Città e regioni hanno reagito rapidamente rafforzando le loro misure di solidarietà: mentre la Regione di Bruxelles ha introdotto, ad esempio, dei bonus per gli inquilini vulnerabili, Vienna ha sospeso gli sfratti dai suoi appartamenti comunali, Rotterdam ha investito nei servizi per i senzatetto e Nantes ha istituito un fondo di solidarietà per la casa. Tutti questi esempi sono fanno riferimento solo a misure temporanee che hanno garantito l’aiuto necessario in un momento così difficile, ma è chiaro che ora servono investimenti pubblici a lungo termine in questo settore.

È dimostrato che vivere in uno stato di insicurezza abitativa abbia un forte impatto sulla salute mentale e fisica, in particolare per i bambini. Per questo motivo, la creazione di una garanzia per i bambini che sia in grado di assicurare che ogni bambino all’interno dell’Unione Europea possa disporre di un alloggio dignitoso deve essere il punto di partenza per garantire un futuro migliore per tutti.

L’edilizia abitativa e la crisi climatica

Gli edifici sono responsabili del 40% del consumo energetico europeo e del 36% delle emissioni di gas serra. È ovvio quindi che risolvere la crisi abitativa deve andare di pari passo con la lotta alla crisi climatica. L’effettivo tasso di ristrutturazione degli edifici fissato intorno all’1% nell’UE è la prova che non saremo in grado di raggiungere l’obiettivo di neutralità climatica continuando a questo ritmo.

Per questo c’è bisogno di una vera e propria rivoluzione urbana e architettonica per rigenerare le nostre città e regioni, a partire dagli ospedali, le scuole, gli edifici dei servizi pubblici, e sostenendo le famiglie a basso reddito e i gruppi a rischio di emarginazione sociale.

Un altro elemento da tenere in considerazione è il fatto che affrontare l’emergenza climatica significa anche tener conto della fragilità del nostro continente. Oggi non abbiamo solo bisogno di (ri)costruire, ma anche di costruire meglio se vogliamo rendere i nostri edifici più sicuri e migliorarne l’impronta di carbonio.

L’edilizia abitativa e la crisi economica

Ultimo aspetto, ma non per importanza: l’economia. Come riportato dalle confederazioni sindacali europee, dall’inizio della pandemia sono andati persi oltre 1,5 milioni di posti di lavoro. Questo si traduce nel fatto che molte famiglie sono rimaste prive di reddito e quindi non più in grado di provvedere ai loro bisogni primari.

Investire in alloggi sostenibili e a prezzi accessibili vorrebbe dire investire nella creazione di posti di lavoro. Il settore dell’edilizia, che rappresenta il 9% del PIL europeo, potrebbe creare da solo 4 milioni di nuovi posti di lavoro con investimenti per 300 miliardi di euro.

Ma economia è anche sinonimo di mercato e di fallimenti del mercato immobiliare. Il cosiddetto "effetto Airbnb" sta alimentando la spirale dei prezzi degli affitti, la gentrificazione e la ridotta disponibilità di alloggi per i residenti. Per risolvere questi problemi, è necessaria una forte regolamentazione a livello europeo, in particolare attraverso l’imminente legge sui servizi digitali.

Un patto europeo per la casa

Con il nuovo Quadro finanziario pluriennale, in particolare il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo sociale europeo + (FSE+), il Piano di ripresa dell’UE NextGenerationEU, InvestEU e il Just Transition Fund, ci sono tutte le basi per costruire una nuova stagione di investimenti pubblici per risolvere la crisi abitativa. La revisione delle regole del Patto di stabilità e crescita e una maggiore attenzione alla sostenibilità all’interno del Semestre Europeo possono migliorare la capacità degli Stati membri e dei governi locali e regionali di investire in politiche abitative a prezzi accessibili. La Renovation Wave che Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, proporrà oggi, deve diventare il progetto faro che renderà le nostre città e regioni più inclusive e sostenibili.

Nel 2017 i leader europei hanno firmato il Pilastro europeo dei diritti sociali. Questa tabella di marcia prevede l’accesso ad un alloggio economico ed adeguato per le persone bisognose e a un alloggio e servizi adeguati per i senzatetto. Questo deve quindi diventare il nostro pilastro per la ripresa, insieme all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Non c’è modo di retrocedere ma solo andare avanti da questo punto di vista, quindi chiediamo alle istituzioni europee e ai governi nazionali di includere un “Patto europeo per la casa” nella strategia di ripresa a lungo termine dell’Unione europea.

Abbiamo bisogno di una strategia olistica e di una governance multilivello per fare in modo che ogni città, città e regione non ricoprano il ruolo di comparse all’interno di questo processo, ma bensì che siano attori protagonisti. Senza i territori, le loro competenze e la loro vicinanza ai problemi della gente, non si otterrà nessun risultato. Obiettivi europei e nazionali più ampi possono essere raggiunti solo quando questi aderiscono e sono vicini alle realtà locali. Le autorità locali e regionali (insieme ai cittadini, alle imprese e alla società civile) sono quelle che possono garantire che queste due dimensioni vadano di pari passo.

La casa è un diritto fondamentale e fare in modo che tutti abbiano un posto da chiamare casa sarà la prova che possiamo riuscire a costruire un’Unione europea che non lasci indietro nessuno.

 

Elenco delle firme:

 

Politici locali e regionali

  • Christophe Rouillon, Presidente del Gruppo del Partito dei socialisti europei del Comitato delle regioni (Gruppo PSE) e Sindaco di Coulaines, Francia
  • Lucian Andrei, Consigliere comunale di Galati, Romania
  • Concha Andreu Rodríguez, Presidente della Comunità autonoma di La Rioja e del suo governo regionale, Spagna, e Vice-presidente del Gruppo PSE
  • Hugues Bayet, Deputato belga, Sindaco di Farciennes e membro del Gruppo PES
  • Nawal Ben Hamou, Segretaria di Stato per l'edilizia abitativa della Regione di Bruxelles, Belgio
  • Roby Biwer, Consigliere comunale di Bettembourg, Lussemburgo, e coordinatore per le politiche ambientali del Gruppo PSE
  • Per Bødker Andersen, Consigliere comunale di Kolding, Danimarca, e tesoriere del Gruppo PSE
  • Manuela Bora, Consigliera regionale delle Marche e coordinatrice per gli affari regionali del Gruppo PSE
  • Isabelle Boudineau, Vice-presidente della regione Nuova Aquitania, Francia, e membro del Gruppo PSE
  • Maxi Ines Carl, Consigliera comunale di Hannover, Germania
  • Carlos Carnero, Membro dell'Assemblea regionale di Madrid, Spagna
  • Martin Casier, Membro del Parlamento della regione di Bruxelles-Capitale, Belgio
  • Arianna Censi, Vice-sindaca della Città Metropolitana di Milano e membro del Gruppo PSE
  • Loïg Chesnais-Girard, Presidente della regione Bretagna, Francia, e membro del Gruppo PSE
  • Christophe Clergeau, Segretario del Partito socialista francese per l'Europa, Consigliere regionale dei Paesi della Loira e membro del Gruppo PSE
  • Philippe Close, Sindaco di Bruxelles, Belgio
  • Elio Di Rupo, Ministro Presidente della Regione Vallonia, Belgio, e membro del Gruppo PSE
  • Juan Espadas, Sindaco di Siviglia, Spagna, e membro del Gruppo PSE
  • Peter Florianschütz, Consigliere comunale di Vienna, Austria, e membro del Gruppo PSE
  • Alison Gilliland, Consigliera comunale di Dublino, Irlanda, e membro del Gruppo PSE
  • Karine Gloanec Maurin, Presidente dell'Unione dei Comuni di Collines du Perche, vice-sindaca di Couëtron au Perche e membro del Gruppo PSE
  • Celso González González, Ministro delle Finanze e della Pubblica Amministrazione del Governo Regionale di La Rioja, Spagna, e membro del Gruppo PSE
  • Christine Jung, Consigliera comunale di Saarbrücken, Germania
  • Tom Jungen, Sindaco di Roeser, Lussemburgo, e membro del Gruppo PSE
  • Anne Karjalainen, Consigliera locale di Kerava, Finlandia, e membro del Gruppo PSE
  • Peter Kurri, Consigliere comunale di Wiener Neustadt, Austria
  • Peter Kurz, Sindaco di Mannheim, Germania, e membro del Gruppo PSE
  • Karl-Heinz Lambertz, Presidente del Parlamento della Comunità di lingua tedesca, Belgio, e membro del Gruppo PSE
  • Basílio Horta, Sindaco di Sintra, Portogallo, e membro del Gruppo PSE
  • Paul Magnette, Sindaco di Charleroi e leader del Partito Socialista Belga
  • Krzysztof Matyjaszczyk, Presidente di Częstochowa, Polonia, e membro del Gruppo PSE
  • Fernando Medina, Sindaco di Lisbona, Portogallo, e membro del Gruppo PSE
  • Luca Menesini, Sindaco di Capannori, Presidente della Provincia di Lucca e membro del Gruppo PSE
  • Virginio Merola, Sindaco di Bologna e membro del Gruppo PSE
  • Vojko Obersnel, Sindaco di Fiume, Croazia, e membro del Gruppo PSE
  • Carmine Pacente, Consigliere comunale di Milano e membro del Gruppo PSE
  • Elena Piastra, Sindaco di Settimo Torinese
  • Yonnec Polet, Primo vicesindaco di Berchem-Sainte-Agathe, Belgio, vice-sec. gen. del Partito dei Socialisti Europei (PSE) e membro del Gruppo PSE
  • Donatella Porzi, Consigliera regionale dell'Umbria e membro del Gruppo PSE
  • Ilmar Reepalu, membro del Consiglio regionale di Skåne, Svezia, e membro del Gruppo PSE
  • Filip Reinhag, consigliere comunale di Gotland, Svezia, e membro del Gruppo PSE
  • Yoomi Renström, Sindaco di Ovanåker, Svezia, e Vice-Presidente del Gruppo PSE
  • Enrico Rossi, Ex presidente della regione Toscana e relatore Renovation Wave del Comitato delle regioni europeo, Gruppo PSE
  • Cristina de Fátima Silva Calisto, Sindaca di Lagoa-Açores, Portogallo, e membro del Gruppo PSE
  • Nathalie Sarrabezolles, Presidente del Consiglio dipartimentale del Finistère, Francia, e membro del Gruppo PSE
  • Alessandra Sartore, Assessora regionale della Regione Lazio e membro del Gruppo PSE
  • Pascal Smet, Segretario di Stato della Regione di Bruxelles-Capitale, responsabile per l'urbanistica e le relazioni europee ed internazionali, Belgio, e membro del Gruppo PSE
  • Kata Tüttő, Vice-sindaca di Budapest, Ungheria, e vicepresidente del Gruppo PSE
  • Kasper Vanpoucke, consigliere comunale di Brasschaat, Belgio
  • Guillermo Fernández Vara, Presidente del Governo Regionale di Estremadura, Spagna, e membro del Gruppo PSE
  • Cédric Van Styvendael, Sindaco di Villeurbanne, Francia
  • Rudi Vervoort, Ministro Presidente del Governo della Regione di Bruxelles-Capitale e membro del Gruppo PSE
  • Javier Vila Ferrero, Direttore Generale degli Affari Europei del Principato delle Asturie, Spagna, e membro del Gruppo PSE
  • Andrés Villa Fernández-Mayoralas, Consigliere comunale di Collado Villalba, Spagna
  • André Viola, Consigliere del Consiglio dipartimentale dell'Aude, Francia, e membro del Gruppo PSE
  • Gerry Woop, Segretario di Stato per l'Europa del Land di Berlino, Germania e membro del Gruppo PSE
  • Othmane Yassine, Consigliere comunale di Fermignano

 

Membri del Parlamento europeo

  • Alex Agius Saliba, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Eric Andrieu, Membro del Parlamento europeo, vicepresidente S&D
  • Marc Angel, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Attila Ara-Kovács, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Brando Benifei, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione italiana
  • Monika Beňová, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione slovacca
  • Udo Bullmann, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Gabriele Bischoff, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Biljana Borzan, Membro del Parlamento europeo, vicepresidente del Gruppo S&D e capo della delegazione croata
  • Dr. Milan Brglez, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Isabel Carvalhais, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Corina Crețu, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Josianne Cutajar, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Miriam Dalli, Membro del Parlamento europeo, Vice-presidente del Gruppo S&D e capo della delegazione maltese
  • Klára Dobrev, Vice-presidente del Parlamento europeo, Gruppo S&D
  • Estrella Durá Ferrandis, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D, e relatrice ombra sul parere "L'accesso ad un alloggio dignitoso e a prezzi accessibili per tutti".
  • Ismail Ertug, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Tanja Fajon, membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D, e leader del partito sloveno Socialni demokrati
  • Jonás Fernández, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Ibán García del Blanco, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Evelyne Gebhardt, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Jens Geier, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione tedesca
  • Elisabetta Gualmini, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Sylvie Guillaume, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione francese
  • Hannes Heide, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Alícia Homs Ginel, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Agnes Jongerius, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione olandese
  • Prof. Dr. Dietmar Köster, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Aurore Lalucq, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Pierre Larrouturou, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Javi López, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • César Luena, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Maria-Manuel Leitão-Marques, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Nora Mebarek, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Pierfrancesco Majorino, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Margarida Marques, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Pedro Marques, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Costas Mavrides, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Csaba Molnár, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione ungherese
  • Victor Negrescu, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Maria Noichl, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Tonino Picula, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Giuliano Pisapia, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Manuel Pizarro, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Evelyn Regner, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Sándor Rónai, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Marcos Ros, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Andreas Schieder, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Pedro Silva Pereira, Vice-presidente del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Massimiliano Smeriglio, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Sergei Stanishev, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D e Presidente del Partito dei Socialisti Europei (PSE)
  • Günther Sidl, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Marc Tarabella, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D, e sindaco di Anthisnes, Belgio
  • István Ujhelyi, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Nils Ušakovs, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione lettone
  • Kathleen Van Brempt, Membro del Parlamento europeo, Gruppo S&D e capo della delegazione belga
  • Bettina Vollath, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D
  • Lara Wolters, Membro del Parlamento Europeo, Gruppo S&D

 

Fondazioni

  • Maria João Rodrigues, Presidente della Fondazione per gli Studi Progressisti Europei ed ex vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo
  • László Andor, Segretario Generale della Fondazione per gli Studi Progressisti Europei ed ex Commissario Europeo per l'Occupazione, gli Affari Sociali e l'Inclusione
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